il popolo della libertà ( www . ilpopolodellaliberta . it )
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la tv della libertà ( www . latvdellaliberta . it )
il giornale della libertà ( www . giornaledellaliberta . it )
«liberi liberi siamo noi, però liberi da che cosa, chissà cos’è?» (Vasco Rossi)
Secondo me dovrebbero cercare delle traduzioni migliori per l’interfaccia amministrativa di Google Groups in italiano.
Agenzia Entrate Social Network
A tutti quelli che sabato prossimo si trovano a Roma: se non siete troppo impegnati a celebrare l’inizio della nuova stagione politica romana, contemplate l’idea di partecipare a
questa iniziativa.
Con un po’ di fantasia, oggi si riesce ad intravedere vagamente la sagoma del malleolo.
Oggi ho rifatto le lastre al piede. Fortunatamente non sembra esserci la paventata infrazione al malleolo. Il caviglia è più gonfia dell’ego di Mr B., e a differenza di quest’ultimo dovrà restare immobilizzata per 10 giorni. Muoversi con le stampelle è davvero uno spasso (soprattutto se abiti al secondo piano senza ascensore).
Accettata e metabolizzata l’immane disfatta, vorrei articolare una breve riflessione politica sui possibili risvolti positivi di questa situazione.
Non ci sono risvolti positivi.
Fine della riflessione.
«Potrebbe essere peggio», «E come?», «Potrebbe piovere!».
It was bound to happen. I eventually managed to get hurt. Not so seriously, luckily.
Yesterday, while snowboarding off-piste, I fell off a small cliff, and landed on a rock 3/4 meters down. Ouch. I got my right foot badly sprained and possibly an infraction of the malleous bone. I will have to be in cast for a few weeks.
Ho trascorso la domenica mattina a inscatolare vecchie foto, lettere e ricordi, e a distruggerne un po’. Ogni anno distruggo una parte di ciò che è scampato alla distruzione dell’anno prima. Fortunatamente alla fine del secolo scorso è subentrato il digitale. I ricordi digitali se ne stanno buoni buoni su un disco, e non spuntano fuori all’improvviso quando cerchi un libro o qualcosa in un cassetto.
Mi sorprende la facilità con cui certe teorie del complotto prendano piede e si diffondano. Quella delle chem-trails, ad esempio. Non c’è mese che non mi imbatta casualmente in qualche blogger irremovibilmente convinto che nelle scìe degli aerei si celi la prova incontrovertibile di un deliberato e pianificato attentato alla nostra salute.
Che cosa sta accadendo? Stiamo impazzendo tutti? Non è strano questo improvviso e crescente delirio collettivo? Sospetto, oserei dire.
Credo che qualcuno stia diffondendo sostanze psicotrope nell’atmosfera. Non c’è altra spiegazione.