Ho trascorso la domenica mattina a inscatolare vecchie foto, lettere e ricordi, e a distruggerne un po’. Ogni anno distruggo una parte di ciò che è scampato alla distruzione dell’anno prima. Fortunatamente alla fine del secolo scorso è subentrato il digitale. I ricordi digitali se ne stanno buoni buoni su un disco, e non spuntano fuori all’improvviso quando cerchi un libro o qualcosa in un cassetto.