Mind is an instrument of doubt, not knowledge.
— Ma non dico chi l’ha pronunciata perché altrimenti dovrei spiegare come mai in una piovosa sera di giugno mi sono ritrovato a Bergamo Città Alta in compagnia di una giovane indiana studiosa di Sanscrito e di filosofia vedica, che mi ha spiegato più o meno il senso e lo scopo di tutto, oltre ad alcune semplici tecniche per raggiungere la felicità assoluta (che però ho dimenticato).